COLLEZIONE D'ARTE ROME CAVALIERI
ULISSE SCOPRE ACHILLE TRA LE FIGLIE DI LICOMEDE (1724)
Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 - Madrid 1770)
Questo stupefacente quadro rappresenta uno dei più straordinari documenti del pittore, principe indiscusso del Settecento veneziano ed europeo.
La scena rappresenta l'acuta scaltrezza con cui Ulisse smaschera il giovane e più ingenuo Achille che, inviato dalla madre Teti tra le figlie di Licomede per essere sottratto al suo infausto destino, nonostante il travestimento da fanciulla e incapace di frenare il proprio istinto di guerriero, d'impulso afferra la spada nascosta tra i gioielli che Ulisse aveva portato alla corte del re di Sciro.
L'UDIENZA DELL'IMPERATORE
Arazzo Beauvais, 1725
Questo rarissimo arazzo fa parte di una serie di dieci dal titolo Storia del Rè della Cina. Un esemplare é ospitato nel Metropolitan Museum of New York, alcuni si trovano nel Getty Museum di Los Angeles e i rimanenti appartengono a collezioni private in Europa. Quattro dignitari si prostrano all'Imperatore mentre una principessa europea giunge su una carrozza. Sullo sfondo a sinistra si nota il particolare della Città Proibita.
UNA COLLEZIONE VARIA DI OROLOGI FRANCESI
Una collezione varia di preziosi e rari orologi francesi, di epoche comprese tra Luigi XIV e Napoleone III, decorano molti degli ambienti del Cavalieri.
GALLÉ
Emile Gallé (Nancy 1846-1904)
Una selezione dall'importante collezione di oltre 30 pezzi, situata nella Cigar Room del Ristorante tre stelle Michelin™ "La Pergola". Gallé fu pioniere nello stile Art Nouveau della lavorazione artistica del vetro in Francia.
IMPERO BRONZI
La serie di eccezionali bronzi Impero é situate nella Petronius Suite
TAVOLO
Secondo Impero (1850)
Eccezionale tavolo rotondo con base in bronzo, marmi policromi e micromosaici tratti da siti archeologici romani.
IL PASTORELLO ED IL SUO CANE
Berthel Thorvaldsen (Copenhagen 1770-1844)
La figura del pastorello fu ispirata a Thorvaldsen da un giovane modello Romano e il cane dal cucciolo di proprietà dello scultore Teverino. Nonostante le origini danesi, lo scultore visse a lungo a Roma dove divenne l'artista favorito di Papa Pio VII. Una prima versione di questo pezzo si trova al Museo dell'Hermitage a San Pietroburgo. Insieme a Canova, Thorvaldsen é considerato il più grande scultore noe-classico.
SERIE DI SEDIE REALI DEL XVIII SECOLO
Le due sedie insieme al trono reale, con gli originali fregi in oro, provengono dal palazzo romano dei Principi Massimo e risalgono al 1740. La lettera M stampata in inchiostro scuro attesta la loro provenienza. L'arazzo sullo sfondo é un raro Beauvais Luigi XVI (1790) che ritrae scene delle gesta di Achille.
IL BACIO
Antonio Tantardini (Milano 1829-1879)
Lo scultore Tantardini fu volontario nell'esercito garibaldino e fu ferito durante le campagne per l'unità d'Italia. Con l'avvento della pace rivolse il suo interesse all'arte. Il Bacio rappresenta in pieno la usa espressione artistica. Si noti il dettaglio del piedistallo inclinato con fiori caduti.
STATUA DI MINOSSE
Cesare Zocchi (1875-1922)
Statua in marmo bianco raffigurante Minosse, Re di Creta, che a causa del suo tradimento fu ondonnato da Poseidone alla discesa nel Regno dei Morti diventando uno dei guardiani degli Inferi.
GIUDITTA CON LA TESTA DI OLOFERNE
Francesco del Cairo (Milano 1607-1665)
Lo stile di Francesco del Cairo risente dell'influenza di Caravaggio nell'utilizzo del chiaroscuro. Il contrasto drammatico tra luci ed ombre mette in risalto la morbosità della scena in cui l'aiutante di Giuditta attende di riporre la testa di Oloferne in un sacco.
MICRO-MOSAICO DEL COLOSSEO
Constantino Rinaldi
Un eccezionale pannello realizzato con la tecnica del micro-mosaico, raffigurante il Colosseo prima del restauro, avvenuto sotto il papato di Pio VII. Il mosaico reca, sulla parte superiore destra, la firma dell'autore, C. Rinaldi, che prestò la sua opera allo Studio Vaticano durante la prima metà del 1800.
DOLLAR SIGNS DI ANDY WARHOL
Andy Warhol (1981)
"Se non stai guadagnando denaro con la tua arte, devi dire che é arte. Se lo stai facendo devi dire che é qualcos'altro!" sosteneva Warhol. "Piuttosto che spendere 200.000 dollari per un dipinto, penso che dovresti prendere quel denaro, attaccarlo insieme e appenderlo all parete" diceva.
IL GIUDIZIO DI PARIDE
Giuseppe Bazzani (Mantova 1690-1769)
Molte opere del pittore romantico barocco Giuseppe Bazzani sono esposte in prestigiosi musei, tra cui il Louvre, vicino alla celebre Gioconda. Il dipinto raffigura la sfida fra le tre più belle Dee dell'Olimpo per la vittoria della mela d'oro. Il pendant di questo quadro si trova nella galleria opposta.
Alessandro Magnasco (Genoa 1667-1749)
Considerato uno dei più affascinanti artisti tra il XVII ed il XVIII secolo, Magnasco, artista sostenuto da Ferdinando de' Medici, é noto per la drammaticità che caratterizza le sue opere, in cui tormento ed estasi si fondono nella suggestione e nel fascino. I suoi lavori sono esposti al Louvre di Parigi, all'Hermitage di San Pietroburgo, al Getty di Los Angeles, al Metropolitan di New York e alla Galleria degli Uffizi a Firenze.
DIANA AND ATTEONE
Nicola Vaccaro (Napoli 1637-1717)
Il dipinto di Vaccaro descrive la sventura del cacciatore Atteone il quale, cogliendo casualmente Diana e le sue Ninfe intente al bagno e scorgendone la nudità, fu trasformato in cervo e divorato dai suoi stessi cani da caccia. Il morbido drappeggio blu crea uno squisito contrasto con il pallore della pelle.
Carlo Cignani (Bologna 1628-Forlì 1719)
Fu uno dei grandi maestri della Scuola Emiliana nella seconda metà del XVII secolo, molto apprezzato dai Medici e dai Farnese, come dalla Corte Imperiale di Vienna. Tratti dello stile di Cignani si riscontrano, tra gli altri, nell'opera di Sebastiano Ricci, suo discepolo.
IL PITTORE DEI PRINCIPI
Frans Snyders (Antwerp 1579-1657)
A ragione ritenuto uno dei maggiori artisti di nature morte e animali, il pittore fiammingo Snyders fu legato da amicizia a Rubens, con cui realizzò diverse opere ed appare anche in dipinti di Van Dyck. Snyders fu uno dei precursori dello stile botanico e animalier.
Giuseppe Zaïs (Venice 1709-1784)
Il più importante pittore paesaggisto veneto del XVIII secolo. I suoi quadri sono esposti in molti dei più grandi musei di Parigi, Madrid, Berlino e Londra. Questo quadro, considerato il suo capolavoro, fa parte di una unica serie, composta da quattro dipinti, che potete ammirare alla reception e al bancone del concierge. Ci sono voluti 30 anni di pazienti ricerche per riunirli, tant'é che l'ultimo è stato acquistato in 2003 ad un'asta da Christie's.
Michele Antonio Rapous (Turin 1733-1819)
é stato il più autorevole pittore di Casa Savoia ed i suoi quadri sono esposti in molte delle Residenze Reali in Piemonte. Questo dipinto appartenuto a Gustavo Rol, il più famoso sensitivo del XX secolo, la cui chiaroveggenza e spiritualità affascinarono personaggi come Einstein, de Gaulle e Fellini.
William James (London 1724-1783)
Allievo del Canaletto durante il soggiorno di quest'ultimo in Inghilterra (1746-56), William James divenne celebre per le sue scene ambientate nella laguna veneziana. Le sue opere sono esposte nella Royal Collection dell'Hampton Court Palace di Londra.
COMMODE RÈ DI POLONIA
Una rara commode lavorazione kingwood parquetry con intarsi in bronzo dorato, risalente alla metà del XVIII secolo, appartenuto a Federico Augusto II, Elettore di Sassonia e Re di Polonia. Il pezzo fu commissionato dal Palazzo di Varsavia nel 1745 e successivamente acquistato dalla famiglia Rothschild per il suo palazzo di Vienna.
COMMODE BOULLE
Questa notevole commode con fregi bronzei e lavorazione in tartaruga marqueterie accoglie gli ospiti al loro arrivo al piano dell'Imperial Club.
MOSÉ DIVIDE LE ACQUE DEL MAR ROSSO
Arazzo Bruxelles del XVIII secolo firmato da J. Van der Borcht con le lettere BB per Bruxelles Brabant.
IL TRIONFO DI MARTE
Arazzo Bruxelles (1720) Vabain e Daniel Leyniers
Un arazzo rarissimo in ragione delle sue misure (8m x 4m) e dei suoi colori intensi. Proviene da una serie nota come Trionfo degli Dei.
Joseph Heintz (1596-1670)
Fu il precursore della Scuola Veneziana da cui scaturirono celebri quadric che raffigurano scene di avvenimenti nella Venezia dell'epoca. Questo dipinto rappresenta l'arrivo del Bucintoro, la galea su cui ogni anno, nel giorno dell'Ascensione, si imbarcava il Doge per celebrare lo sposalizio tra Venezia ed il mare.
FONTANA PERGOLA
Sbalorditiva Fontana in marmo bianco del XVIII secolo, con due superbi delfini, ispirata alla Fontana del Bernini, ubicata a Roma in Piazza Barberini. E' situata all'ingresso del ristorante La Pergola.
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